Quanto costa una dashboard Power BI per una PMI in Svizzera? Le fasce 2026, in franchi

Tre fasce in franchi, cosa muove il prezzo, cosa è compreso, quanto costano le licenze e il canone. E la parte che nessuno scrive: quando una dashboard non ti serve.

Quanto costa una dashboard Power BI per una PMI in Svizzera? Le fasce 2026, in franchi

Se cerchi «quanto costa una dashboard Power BI» trovi pagine italiane che parlano di euro e di software house, e pagine di consulenti svizzeri che non parlano di prezzi. Questo articolo fa l'altra cosa: fasce in franchi, per una PMI ticinese con i gestionali che si usano qui, con dentro quello che è compreso e quello che no. Sono i numeri del mio servizio di dashboard Power BI, IVA esclusa.

In breve

La prima dashboard costa tra CHF 3'000 e 7'000, a prezzo fisso, in base al numero e allo stato delle fonti. La licenza Power BI Pro è a parte: circa CHF 10 per utente al mese, a Microsoft. Dopo, se volete, un canone tra CHF 300 e 800 al mese per tenerla viva. E se le fonti sono una o due, spesso la risposta giusta è Excel.

Da cosa dipende il prezzo

Cinque cose, e le prime due valgono più delle altre tre messe insieme.

  • Quante fonti. Ogni fonte è un collegamento da costruire, pulire e tenere in piedi. Due fonti (contabilità e vendite) sono un progetto piccolo; cinque (contabilità, gestionale, CRM, ore, banca) sono un progetto vero.
  • In che stato sono i dati. È la voce che sposta di più il prezzo. Un'esportazione pulita da bexio è una cosa; un file Excel con dodici fogli, colonne che cambiano ogni mese e clienti scritti in tre modi diversi è un'altra. Prima di collegare, bisogna mettere ordine.
  • Quanti indicatori, e quanto sono definiti. «Margine» vuol dire cose diverse per il titolare e per la fiduciaria. Ogni indicatore va definito, con formula e fonte: è il dizionario dei KPI, e va scritto. Otto-dodici indicatori sono la norma; quaranta sono un problema, non un cruscotto.
  • Chi deve vedere cosa. Un cruscotto per il titolare è semplice. Un cruscotto dove ogni capo reparto vede solo i suoi numeri richiede permessi per riga, e sono lavoro.
  • Fino a dove si deve poter risalire. Se dal margine di commessa si deve arrivare alla singola riga d'ordine, il modello è più profondo. Io lo costruisco sempre così, perché è quello che regge una domanda del tipo «da dove viene questo numero?», ma la profondità richiesta entra nel prezzo.

Le tre fasce, con esempi

Esempi costruiti per farti riconoscere la tua situazione, non progetti di clienti. Le cifre sono ordini di grandezza; la proposta scritta arriva dopo aver visto i file.

FasciaFonti e stato dei datiEsempioTempoPrezzo
Due fonti in ordineContabilità (Banana, bexio) più un foglio Excel ben tenuto. Otto-dieci indicatori, un solo livello di lettura.Studio di progettazione, dodici persone: ricavi e costi da Banana, ore per progetto da un foglio condiviso, margine per progetto e cassa a oggi.2–3 settimaneCHF 3'000–4'000
Tre o quattro fonti, con puliziaGestionale o contabilità, CRM o file vendite, un foglio da sistemare. Dizionario dei KPI completo, aggiornamento notturno, dieci-dodici indicatori.Ditta di impianti, venticinque persone: Banana dal fiduciario, ordini dal gestionale, ore di cantiere da Excel, export banca. Margine per cantiere, scaduto, portafoglio ordini.3–5 settimaneCHF 4'000–5'500
Cinque o più fonti, o permessi per ruoloCollegamento al database del gestionale (Abacus, Odoo, SAP Business One), più CRM, produzione o LIMS. Permessi per riga, più pagine, risalita fino al documento.Azienda manifatturiera, sessanta persone: ordini, produzione, qualità, contabilità e vendite in un cruscotto dove ogni responsabile vede il suo reparto e la direzione vede tutto.5–6 settimaneCHF 5'500–7'000

Sopra i 7'000 franchi si esce dalla «prima dashboard» e si parla di un sistema di reporting aziendale a più cruscotti, che si costruisce a tappe, ognuna con il suo prezzo fisso.

Cosa è compreso e cosa no

Compreso: la settimana iniziale in cui guardo i file veri e ti dico in che stato sono; il collegamento alle fonti; il modello dati; il dizionario dei KPI con nome, formula, fonte e responsabile di ogni indicatore; l'aggiornamento automatico programmato e verificato; la pubblicazione nel vostro ambiente Microsoft con i permessi giusti; mezza giornata con chi lo leggerà. Tutto a prezzo fisso, scritto nella proposta prima di iniziare.

Non compreso: le licenze Power BI, il lavoro del fornitore del gestionale se serve aprire un accesso al database, e la pulizia dei dati alla fonte quando è un lavoro a sé (se il gestionale ha tremila clienti duplicati, il cruscotto non li sistema: li mostra). Nella pagina del servizio trovi come mi collego a ogni gestionale.

Le licenze: cosa paghi a Microsoft

Power BI Pro costa circa CHF 10 per utente al mese e serve a chi legge il cruscotto. In alcune licenze Microsoft 365 aziendali è già compreso: lo verifico prima di iniziare, perché capita di scoprire che le licenze ci sono già. Per costruire e pubblicare non servono licenze aggiuntive oltre a quelle degli utenti. Un titolare più due responsabili che leggono il cruscotto costano quindi circa CHF 360 all'anno di licenze: è la voce più piccola del progetto.

Dopo la consegna: il canone, se volete

Un cruscotto consegnato bene si aggiorna da solo e non costa nulla finché nessuno cambia niente. Ma le aziende cambiano: un nuovo indicatore, una fonte che cambia formato, una domanda nuova del titolare. Due strade. La documentazione che lascio permette a chi vuoi tu di metterci mano. Oppure un canone mensile, tra CHF 300 e 800, con disdetta a un mese e prezzo bloccato per dodici mesi: aggiornamenti, nuovi indicatori, manutenzione, e una revisione dei numeri insieme, che è il momento in cui un cruscotto smette di essere un grafico e diventa una decisione.

Quanto costa restare su Excel

È il confronto che manca in tutti i preventivi. Un esempio costruito con cifre prudenti: il report mensile lo prepara l'amministrazione in un giorno e mezzo, dodici ore. A CHF 60 l'ora di costo interno sono CHF 720 al mese, circa CHF 8'600 all'anno, per spostare numeri da un posto all'altro. Una dashboard di fascia media, diciamo CHF 4'500, si ripaga in poco più di sei mesi sul solo tempo. Poi c'è il costo che non si misura: decidere a metà mese guardando i numeri del mese scorso, e non sapere, davanti a un cliente o a un revisore, da dove viene una cifra.

Il percorso pratico da Banana, Abacus o bexio a un cruscotto l'ho descritto passo per passo in Da Banana Contabilità a Power BI; il confronto tra i due strumenti, in Excel vs Power BI.

Quando una dashboard non ti serve

Lo scrivo perché è vero e perché lo dico anche in call. Se le fonti sono una o due, i numeri da guardare sono meno di cinque e il report mensile costa meno di un'ora, un foglio Excel ordinato è la risposta giusta. Power BI ha senso quando le fonti si moltiplicano, quando i numeri devono essere condivisi con più persone senza mandare file in giro, e quando qualcuno vi chiede, o vi chiederà, da dove viene un numero. Se non siete lì, ve lo dico e vi lascio con due consigli su come tenere in ordine il foglio.

Le domande da fare a chiunque, me compreso

  • Il prezzo è fisso o a ore? A ore, il rischio è vostro, e con i dati sporchi le ore crescono.
  • C'è un dizionario dei KPI? Chiedete di vederne uno. Se ogni numero non ha formula e fonte scritte, il cruscotto è un grafico, non un sistema.
  • Chi tiene aggiornato il modello quando una fonte cambia? E a quanto.
  • Dove stanno i dati? Nel vostro ambiente Microsoft, o in quello del fornitore? La differenza conta per la nLPD e per il giorno in cui cambiate fornitore.

Come arrivo al numero, nel tuo caso

  • 1. Una call di mezz'ora. Mi racconti quali fonti avete e chi prepara il report oggi.
  • 2. Guardo i file. Un'esportazione da ogni fonte, com'è: è lì che si vede in quale fascia state.
  • 3. La proposta scritta. Fonti, indicatori, tempi, prezzo fisso, cosa resta documentato. Poi decidi.

Se vuoi sapere in quale fascia sta la tua azienda, scrivimi quante fonti avete, con quale gestionale e chi prepara il report oggi. In mezz'ora ti dico se ha senso, da quale cruscotto partire e con quale cifra.

Domande frequenti

Quanto costa una dashboard Power BI semplice?

Con due fonti in ordine, ad esempio la contabilità in Banana e un foglio Excel delle vendite, e otto-dieci indicatori, la prima dashboard sta tra CHF 3'000 e 4'000 a prezzo fisso, in due o tre settimane. È la fascia bassa del servizio.

Quanto costano le licenze Power BI?

Power BI Pro costa circa CHF 10 per utente al mese, pagati a Microsoft. Serve a chi legge il cruscotto. In alcune licenze Microsoft 365 aziendali è già compreso: lo verifico prima di iniziare. Per costruire e pubblicare non servono licenze aggiuntive oltre a quelle degli utenti.

Cosa costa dopo la consegna?

Niente, se il cruscotto resta com'è: i dati si aggiornano da soli. Se volete che continui a occuparmene, un canone mensile tra CHF 300 e 800 copre aggiornamenti, nuovi indicatori, manutenzione e una revisione dei numeri insieme. Disdetta con un mese di preavviso, prezzo bloccato per dodici mesi.

Quando non conviene fare una dashboard Power BI?

Quando le fonti sono una o due, i numeri da guardare meno di cinque e il report mensile costa meno di un'ora. In quel caso un foglio Excel ordinato è la risposta giusta, e lo dico prima di proporre altro.

Un'agenzia o un freelance costano meno?

Dipende da cosa comprate. Le domande da fare a chiunque sono quattro: il prezzo è fisso o a ore, esiste un dizionario dei KPI con formula e fonte per ogni numero, chi tiene aggiornato il modello quando una fonte cambia, dove sono archiviati i dati. Un cruscotto senza documentazione costa meno il primo giorno e di più ogni mese dopo.

Davide De Filippis
Davide De Filippis
Founder di AFianco · Lugano

Lavoro su dati e sistemi in una multinazionale del settore life science. Con AFianco costruisco per le PMI del Ticino automazioni, cruscotti e collaudi fatti per reggere una verifica. Chi sono →

← Torna al Magazine